A Roma, zona Pratolungo, verrà attivata dall’assessorato alle politiche sociali un’iniziativa sperimentale, che mette a disposizione una struttura abitativa con 22 miniappartamenti , destinati ad altrettanti papà separati, con figli minorenni.

È prevista l’assistenza di psicologi ed altri operatori per consentire agli uomin di ricostruirsi un’identità quotidiana. In un primo tempo, la struttura era destinata ai clochards, agli homeless. Le richieste sono, invece, pervenute da “neosenzatetto”, cioè da mariti separati, con esperienze di notti passate all’addiaccio, in macchina o per terra, perché non in grado di pagare l’affitto per un proprio appartamento. I destinatari, neo homeless, sono uomini comuni, lavoratori con redditi che oscillano da mille a millecinquecento euro mensili, che si trovano a pagare somme mensili di notevole rilievo in relazione al numero dei figli, in relazione al tenore di vita condotto durante il matrimonio, in relazione al reddito e non riescono a pagare un affitto.

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