Silicon Valley, California 26/9/07

Il più grande fornitore di servizi d’emergenza per i senzatetto della Silicon Valley, è costretto a chiudere e trasferire alcuni dei suoi programmi.

Durante l’inverno, i centri d’accoglienza sono aperti per i senzatetto e questi, provvedono ai bisogni dei senza fissa dimora, con pasti caldi e posti dove dormire.

Ma la Wednesday EHC Lifebuilders, l’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa dei centri d’accoglienza, è incappata in 6.5 milioni di dollari di debito.

“La EHC sta attraversando un momento difficile della sua storia proprio adesso. Stiamo cercando di fare qualche piccolo ma drammatico taglio al budget in modo da allineare al meglio le nostre risorse con le nostre spese,” ha detto Jennifer Loving, della EHC Lifebuilders CEO.

Jennifer Loving, della EHC Lifebuilders CEO dice che il motivo di questo indebitamento è una quantità di soldi accumulata in questi ultimi 5 anni, perché gli sforzi di raccolta fondi si sono bruscamente arrestati.

La EHC Lifebuilders non ha voluto fornire una lista dettagliata sui servizi che sarebbero da ridurre o da eliminare, ha però detto che queste decisioni saranno prese nei mesi a venire.

La Loving ha detto che la EHC Lifebuilders sta tagliando il suo budget gestionale di quasi la metà, e sta per licenziare il 44% del proprio staff. Ha però aggiunto che non vuole che i 20.000 senzatetto della contea al corrente dei programmi che li vedono protagonisti, vengano coinvolti da questi eventi che sono fuori dalla loro responsabilità.

“Stiamo ancora cercando di far in modo che il nostro centro, il Boccardo Reception, possa continuare ad essere attivo; i nostri due centri d’accoglienza invernali, saranno aperti anche durante la stagione invernale. Infine, come fornitori del 50% dei servizi d’emergenza per i senzatetto della contea, intendiamo onorare il nostro impegno fino alla fine,” ha detto Jennifer Loving.

La Loving dice che il problema dei senza fissa dimora è ormai parte della nostra comunità, così come in altre comunità della contea.

Ora la EHC Lifebuilders sta sperando che l’imprenditoria e i privati locali vengano in aiuto all’associazione, aiutandola in questo momento di difficoltà.

“I lavoratori più poveri, i senzatetto abituali, i bambini, le famiglie, ed i neonati sono tutte persone che rientrano in questa categoria al di sotto delle linea immaginaria che designa la povertà, senza scordare che questo può accadere ad ognuno di noi,” ha detto la Loving.

di Massimo Righi
Redazione Piazza Grande