Data la nostra ossessione verso le celebrità e verso la vita di persone ricche è famose è raro che riusciamo a vedere le cose dal punto di vista di chi sta in basso,almeno fino ad ora. Andate a vedere “Urban Lens”, una mostra fotografica di 7 senza fissa dimore provenienti dal centro Matthew Talbot nella difficile Kings Cross di Sydney.

Per 10 settimane i fotografi senza fissa dimora hanno pattugliato le strade in cui vivono, immortalando qualsiasi cosa li ispirasse, ed i risultati parlano da soli.

Centinai di Sydneysiders hanno affollato la mostra nella sera di apertura, in molti casi sborsando centinai di dollari per le stampe del lavoro degli artisti.

Megan Carmont, la volontaria del centro Matthew Talbot che ha organizzato il laboratorio fotografico di 10 settimane, si è detta entusiasta delle immagini prodotte dagli artisti; “ Nonostante questi uomini non avessero alcuna preparazione formale sulla fotografia – afferma – , sono riusciti a produrre splendide fotografie di qualità professionale su vari soggetti”.

“Il laboratorio ha dato loro l’opportunità di rapportarsi agli altri in un ambiente comune positivo mentre sviluppavano delle capacità, esploravano il loro lato creativo e acquisivano un senso di speranza, dignità e di possibilità sviluppo delle proprie capacità”.

I proventi della vendita delle opere andranno in un conto di risparmio per ciascuno degli artisti, con la finalità di incoraggiarli a gestire i propri soldi in maniera positiva. Una parte dei soldi sarà poi usata per dare ad altri uomini la possibilità di diventare fotografi senza fissa dimora.

Traduzione di Giuseppe Mele
Redazione Piazza Grande