È finita con un arresto la protesta della Ontario coalition against poverty di fronte a City Hall. Ieri mattina una ventina di membri della coalizione anti-povertà si sono riuniti di fronte alla sede del Comune di Toronto, mentre era in corso una riunione del consiglio.

Motivo della protesta la chiusura di un rifugio per homeless da 65 posti letto. Gaetan Heroux, un attivista del gruppo, ha cercato di entrare negli edifici di City Hall per parlare con il sindaco David Miller, ma al suo ingresso la polizia lo ha bloccato con un’ordinanza che gli proibisce di avvicinarsi per un anno non solo alla sede del Comune, ma anche a Nathan Phillips Square. Quando Gaetan Heroux si è rifiutato di allontanarsi, la polizia lo ha arrestato.

«Volevamo incontrare il sindaco Miller – spiega al Corriere Canadese A.J. Withers, organizzatrice del gruppo – perché da ieri mattina mancano in città 65 posti letto del centro University Settlement di Grange Street per ristrutturazioni, quindi noi chiediamo che il sindaco lo sostituisca e trovi altri 65 posti. Non solo, in due anni in città abbiamo perso oltre 300 posti, migliaia di pasti l’anno, e le multe alle persone che vivono per strada sono aumentate del 288 per cento negli ultimi tre anni. Invece di aiutarci, ci multano. Ieri abbiamo chiesto un incontro anche con i consiglieri, ma loro si sono rifiutati di vederci. Ci hanno detto che ci avrebbero arrestato e così siamo andati via».

È la seconda volta in pochi giorni in cui il gruppo si è trovato di fronte alla polizia. Sabato scorso, una quarantina tra attivisti e senzatetto si sono riuniti nel parco Allan Gardens, tra Jarvis e Dundas, per una manifestazione sulla condizione degli homeless in città. «Volevamo preparare un posto sicuro per la serata perché pioveva – continua a raccontare A.J. Withers – ma i poliziotti ci hanno detto di allontanarci e hanno tagliato la tenda mentre alcuni di noi erano ancora dentro. Così siamo rimasti sotto la pioggia di notte». La polizia ha sgomberato il tendone, intorno a mezzanotte, perché i manifestanti non avevano il permesso di montare un rifugio temporaneo sul suolo pubblico. Una persona è stata arrestata per aver cercato di bloccare gli agenti.