Lo stato di salute di una città si può misurare in tanti modi. Anche dai polmoni, dalle gambe, dalle schiene di quei lavoratori che trascorrono la giornata in piedi tra i gas di scarico delle macchine. Piazza Grande di maggio realizza un’indagine sul corpo dei più deboli per capire come sta Bologna. In allegato la prima pagina.Nel giornale, dallo scorso mese rinnovato nella grafica e nei contenuti, interviste, articoli e racconti a cura delle nuove “firme” di Piazza Grande: gli scrittori Carlo Lucarelli e Gianluca Morozzi, il regista teatrale Paolo Billi, il giornalista Simone Sabattini e l’autista ATC Donato Ungaro. Il giornale verrà presentato venerdi 7 maggio alle h.12 allo stand informativo dell’Associazione, per l’occasione presente in Piazza di Porta Ravegnana, sotto le due torri.

IL SOMMARIO

Nell’inchiesta:

> I nostri lavavetri invecchiano prima
Lavorare in strada consuma: lo dicono i dati forniti dai medici dell’ambulatorio Sokos

> Il caso Sintexcal
A Santa Viola guerra di analisi fra Ausl e genitori. Una fabbrica che produce asfalto a pochi metri da una scuola. Parla Luca Gasperini, fondatore del comitato che ne chiede la chiusura

> I veleni di Casaralta
Per più di 10 anni, la struttura è rimasta lì, ancora con il tetto ricoperto di cementoamianto, sempre più fatiscente

Nel resto del giornale

> La decrescita felice: faccia a faccia con Maurizio Pallante
«La decrescita è elogio dell’ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c’è progresso senza conservazione»

Nel resto del giornale le rubriche delle nuove “firme” di Piazza Grande

> La città che cambia
Se il low cost non decolla di Simone Sabattini

> Non parlate al conducente – L’ultima sigaretta (prima del bus) di Donato Ungaro (Autista ATC)

> La posta degli altri
La redazione di Piazza Grande risponde ale lettere pubblicate sui quotidiani bolognesi

> Ritorno in Piazza Verdi
Il racconto inedito di Carlo Lucarelli

> Una vita per la maglia.
Intervista a Ezio Pascutti. Protagonista dello scudetto del 1964, fu uno dei primi idoli della curva bolognese. A 73 anni racconta con ironia e senza rimpianti un mondo che non esiste più

> Propiziare gli astri
Gianluca Morozzi racconta le ultime partite del Bologna FC

> Undici anni di lavoro teatrale con gli adolescenti
di Paolo Billi (Teatro del Pratello)

> Masala, un poeta in Iraq. Un invito dall’Iraq non pacificato per un festival di poesia. A riceverlo è un poeta antimilitarista: «Uno scherzo o hanno sbagliato persona…»
di Daniele Barbieri

> On the road, gli appuntamenti del mese

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