Dal 7 al 10 ottobre, presso il cinema Lumière di via Azzo Gardino 65, come sempre con ingresso gratuito, ci sarà la 4° edizione di “Terra di Tutti Film Festival”, l’appuntamento con il documentario sociale dal Sud del mondo. Con questo termine si intende parlare di Paesi che hanno avuto un altro tipo di sviluppo rispetto a quello dei Paesi industrializzati come l’Italia, ma non per questo negativo rispetto al nostro, diventato ormai uno sviluppo che esclude, che ha creato inquinamento, che produce troppi rifiuti e troppa povertà.

Non si tratta tuttavia di fare una classifica tra soprasviluppo e sottosviluppo, tra buono o cattivo: Sud del mondo è un termine più neutro, che indica una linea immaginaria che va dal sud del Mediterraneo all’Albania, ai Balcani, all’America Latina, all’Asia e all’Africa.

Questa rassegna è nata grazie alla collaborazione tra COSPE (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti ) e GVC ( Gruppo di Volontariato Civile ), organizzazioni non governative attive da anni nella cooperazione internazionale allo sviluppo.
Questo festival nasce quindi dall’esigenza di dare la parola ai tanti documentaristi che usano il video come forma di espressione critica, per informare e denunciare all’opinione pubblica i problemi che colpiscono appunto quei Paesi.

Le opere in concorso, provenienti da tutto il globo, tratteranno, come tutte le edizioni precedenti, tematiche sociali legate alla globalizzazione, allo sviluppo e al ruolo dei mezzi di comunicazione e informazione riguardanti il Sud del mondo; in particolar modo si parlerà di temi riguardanti la lotta alla povertà, la valorizzazione e preservazione delle risorse naturali, la sovranità alimentare, l’agricoltura sostenibile, biologica ed equo solidale, l’acqua come bene comune dell’umanità, le migrazioni.

I lavori in programma quest’anno, tra corti, medio metraggi di fiction sociale, documentari e cinema di animazione saranno 48, suddivisi in 13 sezioni tematiche che si susseguiranno durante le quattro giornate di festival con i seguenti titoli: Fortezza Europa, Conflitti Latenti, Giovani Periferie, Focus Medioriente,Visioni Indigene, African Stories, Migrazioni Sud, Lavoro, Diritti e Globalizzazione, Solidarietà emiliano-romagnola, Storie Gitane, Donne, Nuove Visioni di Donne e Islam e Speciale fuori concorso. Le opere andranno dai 3′ di Grajaù di Domingos Do Cavaco, Brasile (2010) ai 75′ di Terras di Maya Da-Rin, Brasile (2009).

Questa quarta edizione si consolida come spazio di cinema, cultura ed informazione sui tanti sud del pianeta, raccontati da registi e video maker indipendenti per dare voce alla realtà di questi paesi, popoli e lotte sociali che sono spesso “invisibili” dai mass media.
Le tre opere vincitrici del concorso “Terra di Tutti Film Festival” (Premio Miglior produzione europea, Miglior produzione dal sud del mondo, Premio speciale Consiglio degli Stranieri di Bologna) saranno selezionati dalla Giuria di Qualità della mostra. Le pellicole vincitrici si suddivideranno i 1.500 euro di premio offerti come sostegno alla produzione di audiovisivi e/o acquisto di materiale. Le premiazioni dei vincitori avranno luogo durante la serata conclusiva del Festival.

Per maggiori informazioni:

COSPE – tel. 051/ 54.66.00
GVC – tel. 051/ 58.56.04
Il programma: http://www.terradituttifilmfestival.org/programma/
Email: info@terradituttifilmfestival.org