NATALE, DALLE PARROCCHIE ALLE MOSCHEE: OGNI CULTO HA IL SUO SPAZIO. E’ IN STRADA PIAZZA GRANDE DI DICEMBRE

Un’inchiesta sui luoghi di culto, dalle parrocchie alle moschee, passando per gli spazi (spesso angusti) che ormai interessano le tante religioni che si professano in una città multiculturale come Bologna. “Il cielo in terra” è il titolo del reportage realizzato sul numero natalizio di Piazza Grande: cento parrocchie solo in città, 400 con la provincia, e sono tanti gli spazi che rischiano di restare in parte inutilizzati. Chiese e oratori cresciuti con il baby boom degli anni Sessanta, e ora sovradimensionati. Con alcune esperienze di frontiera: dalla “scuola paritaria” che anima la parrocchia della Dozza di don Giovanni Nicolini, alle mille iniziative di don Nildo alla Beverara. Va diversamente per le altre religioni: l’islam ha sempre più fedeli, ma pochi e piccoli i luoghi a disposizione. Il centro di cultura islamica è un capannone, in giro per la città ci sono stanzette adibite a moschee, che attraggono musulmani itineranti che per le cinque preghiere giornaliere si spostano da una all’altra. Ma nessuna è riuscita a contenere i 3.000 musulmani che nel Giorno del Sacrificio si sono accampati al parco Nord, mentre una minoranza si spartiva l’agnello sacrificale al Centro Zonarelli, spazio condiviso con gli Indù. E poi “Gli altri cristiani”, quelli ortodossi delle comunità greche e romene, anche loro costretti in chiese più o meno anguste: “Per fortuna che noi non utilizziamo sedie e quindi c’è più posto in chiesa”, dice un padre rumeno.

In clima già da pre-elezioni, il nuovo numero di Piazza Grande parla anche di welfare, con un intervento di Susanna Ronconi, che a partire dalla chiusura del Drop-in di Bologna dipinge un quadro allarmante sui tagli ai servizi di bassa soglia “ e un’intervista a Teresa Marzocchi, assessore regionale alle politiche sociali. Poi i Rom, con un’intervista a Paul Polansky, osservatore Onu; la pagina della scrittrice Simona Vinci, dedicata agli affitti a Bologna, oggi come 15 anni fa; il diario di Gianluca Morozzi sul calcio; storie di strada; anziani truffati; la rubrica dell’autista Atc Donato Ungaro. E come sempre i volti e le storie dei venditori del giornale dei senza casa bolognesi.

piazza grande dicembre 2010

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