Dalla strada all’NBA (o quasi), la vera storia di “ugola d’oro”
Durante uno dei primi giorni dell’anno, un cronista di Columbus, Ohio, intervista il senza dimora Ted Williams al semaforo di una statale, registrandone un video che poi carica su Youtube. Il filmato riceve in brevissimo tempo milioni di visualizzazioni e sull’uomo piovono innumerevoli proposte di lavoro e richieste di interviste.
Il dono di Ted è una profonda e calda voce baritonale, curata attraverso studi specifici, che gli aveva permesso di lavorare per anni come speaker radiofonico, prima di cadere nella spirale dell’alcol e delle droghe, finché non è stato costretto alla vita di strada. Tra le tante offerte seguite alla diffusione fulminea del video, che lo riprende in una veloce performance improvvisata durante la questua, Ted riceve anche quella del presidente della squadra di basket di Cleveland, i Cavaliers, per diventarne lo speaker ufficiale. La proposta è stata però sospesa dal momento che i suoi problemi con le sostanze pare non siano ancora risolti: l’uomo, investito inaspettatamente dalla celebrità, sembra abbia avuto una ricaduta e ha passato un paio di settimane in una clinica di riabilitazione in Texas, salvo uscirne senza aver concluso la terapia. Nel frattempo, la tenda in cui Ted passava le notti prima dell’istantanea ascesa al successo, è stata venduta su E-Bay per 355$ da un suo amico e compagno di strada, che ha devoluto il ricavato a un rifugio per senza dimora.







