Domenia 6 febbraio si giocherà a Dallas il Super Bowl, l’attesissima finale che assegna il titolo di campione USA di football americano. Con l’avvicinarsi della partita si sono inasprite le norme verso la popolazione senza dimora della stessa area che ospita la celebre finale di football. Il primo gennaio un’ordinanza ha reso illegale chiedere elemosina in quattro importanti aree turistiche stabilendo una multa di 500$ per i trasgressori.

Il sindaco di Dallas Tom Leppert si è affrettato a chiarire che le nuove misure restrittive non sono legate al Super Bowl: “Tutti vogliamo fare una buona impressione durante l’evento, ma l’ordinanza sull’accattonaggio non ha niente a che vedere con questo: fa parte di una strategia a lungo termine che punta a rendere il centro della città un posto migliore per vivere e lavorare”.

La settimana scorsa la polizia e i servizi sanitari hanno pulito, raccolto spazzatura, cancellato graffiti e spostato un senza dimora dalla zona.

L’avvocato Neil Donovan e la National Coalition for the Homeless sottolineano la mancanza di giustizia che sta nel voler colpire persone già a rischio e che faticano a tirare avanti.

Luca Manni
Redazione Piazza Grande

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