In un periodo difficile per la maggior parte dei giovani italiani, un quarto senza lavoro, costretti a emigrare o ad appoggiarsi a oltranza alla famiglia, le nascite sono in calo, i genitori under 30 sono sempre meno, ma qualcuno va controtendenza, come racconta l’inchiesta del mese “Come nascono i bambini”. Giovani con contratti a progetto, precari o disoccupati, scelgono di diventare genitori, perché, come dice Luna, 27 anni, in copertina questo mese, “Cerchiamo di guardare avanti e costruire su quello che abbiamo”. Con il sostegno dei genitori, e la solidarietà di amici e vicini, che grazie al riciclo forniscono quel kit di oggetti per la prima infanzia che altrove è fornito dallo Stato. La situazione dei nidi è in una fase di stallo. L’Emilia-Romagna non è più un modello per i propri asili, e con i tagli previsti dalla manovra finanziaria le prospettive sono tutt’altro che rosee.

Dopo il fantomatico “esodo biblico”, si torna a fare il punto sulla situazione attuale dei profughi del nord Africa, con un’intervista a Don Nicolini, secondo cui il lavoro negato per legge ai giovani tunisini rischia di infoltire la piccola criminalità: “Abbiamo fatto passare il tempo inutilmente, tamponando le situazioni. Stiamo andando verso il dramma più nero”. Intanto un’associazione di Monteveglio sta portando avanti una soluzione che mescola integrazione e recupero territoriale, mettendo giovani profughi a lavoro su terreni messi a disposizione gratuitamente da alcuni agricoltori, all’insegna del “Braccia e menti ridate all’agricoltura”.

Da questo mese parte una serie di interviste dedicate alle icone di strada bolognesi. Primo fra tutti Fidelis “Pa ra ra ra”, venditore ambulante nigeriano con una conoscenza calcistica enciclopedica, ex giornalista sportivo a Lagos, bloccato in un Paese che ama e odia. Si parla poi d’infanzia nell’intervista alla fumettista Giulia Sagramola, autrice di “Bacio a cinque”; di vacanze negate, nel resoconto di un’estate italiana, di Mihai Butcovan (“Internazionale”), dove persino tornare in famiglia è diventato un lusso per i migranti; di calcio con Gianluca Morozzi; insieme alle rubriche di Donato Ungaro, e alla lettera di Marco Guidi.

In questo numero, Piazza Grande presenta il corso di giornalismo sociale, che si terrà da novembre a metà febbraio, con relatori quali Pif, Alberto Nerazzini, Luca Rosini, Nelson Bova e altri nomi illustri del panorama culturale, economico e politico di Bologna, e non solo.

Piazza Grande Settembre

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