Voci dal carcere. CREDERE: UNA RICCHEZZA CHE NESSUNO CI PUÓ TOGLIERE | Piazza Grande
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24 Apr Voci dal carcere. CREDERE: UNA RICCHEZZA CHE NESSUNO CI PUÓ TOGLIERE

Di Pasquale Acconciaioco

Ogni essere umano ha bisogno di credere in qualcosa. Il carcere a volte porta a una riscoperta della propria spiritualità. Per alcune persone musulmane, la dimensione rituale della preghiera accompagna e scandisce le giornate, creando momenti di raccoglimento e stimolando riflessioni che superano la specifica religione per estendersi a una più ampia concezione del “bene” che può regolare l’esistenza.

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